Cultura solidale
i prodotti dei ragazzi del Quartiere Porto

Tra le azioni dal piano di distribuzione partecipata, si prevede l’utilizzazione dei prodotti comunicativi di “Social Exclusion” come materiale formativo nelle scuole per sensibilizzare sui temi dell’esclusione sociale. Un’esperienza significativa in tal senso è stata realizzata nella Scuola Media “Gandino” del Quartiere Porto, su proposta dello stesso Presidente di Quartiere, Sergio Palmieri, col quale nel luglio 2006, si era già organizzato, nell’ambito dela consueta festa estiva di quartiere, un evento di presentazione e discussione pubblica di “Social Exclusion”, a cui hanno partecipato molti cittadini di tutte le età.

Grazie anche a questa prima positiva esperienza, il Quartiere ha promoso un Concorso rivolto agli alunni delle classi II della Scuola Media Gandino, in occasione della Giornata della Cultura Solidale, svolatsi in 22 dicembre 2006.

Durante il mese di novembre c’è stato un primo incontro tra i responsabili del Quartiere e il project manager di “Social Exclusion” e due docenti della scuola, a cui è stato presentato il progetto e con i quali si è deciso di far svolgere agli studenti temi e lavori frutto di discussioni in classe sollevate a patire dalla visione dello spot dei manifesti.

Le classi coinvolte (2^A, 2^B, 2^C, 2^D, per un totale di circa 100 studenti) hanno dunque lavorato divise in gruppi, dopo aver incontrato anche il project manager, che ha mostrato loro lo spot, ha avviato discussioni con loro descrivendo anche le modalità attraverso le quali i prodotti erano stati sviluppati e ideati. I ragazzi, coordinati dagli insegnanti, sono quindi stati lasciati liberi di elaborare i propri spunti e conoscenze sul tema dell’esclusione e della solidarietà. Ne sono risultati 4 originali cartelloni compositi, che osno stati esposti negli ampi locali della Caserma Mameli ove è stata ospitata la “Giornata della cultura solidale” del 22 dicembre.

Una giuria composta da Sergio Palmieri (Presidente del Quartiere Porto), Pina Lalli (Presidente della Laurea Specialistica COMPASS e responsabile del Laboratorio PubLab), Nicoletta Ratini (project manager – Comune di Bologna) e Viviana Verzieri (coordinatore scientifico – Comune di Bologna) ha avuto il difficile compito di scegliere il progetto migliore, decidendo infine di assegnare il 1° premio ex aequo alle classi 2^B e 2^C con le seguenti motivazioni: “Per la grande capacità di calarsi nei panni e nella prospettiva di chi vive condizioni di disagio e di esclusione, dimostrando sensibilità e sguardo attento alle esigenze dell’altro” e “Per la forza espressiva e la capacità comunicativa di immagini, poesie e parole”.

Riportiamo qui i lavori realizzati dai giovani studenti, nei quali si evince l’efficacia “riflessiva” e partecipativa del percorso comunciativo ideato per “Social Exclusion”.